This post is also available in:
English (Inglese)
Feci il viaggio in Thailandia e Cambogia nel luglio 2015. Non il periodo perfetto, ma l’unico che mi era permesso e andò bene. Durò due settimane, e lo feci in solitaria. Incontrai e feci amicizia con molte persone, di queste solo una italiana e proprio all’ultimo poiché scelsi zone considerate meno turistiche. Utilizzai i mezzi pubblici, praticamente tutti quelli possibili:
Il mio itinerario comprese:
- le antiche capitali (Ayutthaya e Sukhothai)
- Chiang Mai e il nord (Chiang Rai e il triangolo d’oro)
- Angkor in Cambogia (con base a Siam Rep )
- Ko Phangan
- Bangkok
In questo link di google l’itinerario.
Il perché del viaggio in Thailandia e Cambogia
L’idea di viaggiare in Thailandia mi venne perché non ero ancora stato in un paese lontanissimo, non occidentale e in solitaria. Ero stato l’anno precedente in Giordania, ma solo una settimana e la trovai davvero tranquilla. Ero stato negli Usa, ma quello è sempre mondo occidentale, seppur ben diverso da quello Europeo. Secondo me per uscire davvero dalla confort zone, e per immedesimarsi realmente in un nuovo mondo, ci vogliono almeno due settimane.
La notte prima di partire, chiudendo gli scuri delle finestre mi ero soffermato sulla gigantesca luna che incombeva sul mio terrazzo pensando che di lì a poche ore me la sarei ritrovata uguale, ma dall’altra parte del mondo; una parte del mondo dove non ero mai stato. Ci misi un po’ ad addormentai per l’eccitazione e al risveglio la mia mente si aggrappò ad immagini un po’ sfuocate: ero in un pullman scalcagnato tipico del terzo mondo assieme ad una sorridente biondina coi capelli lunghi.
Prossima tappa Viaggiare in Thailandia: inseguito dai cani randagi

I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente
Paesi visitati nei miei racconti di viaggio
Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.