Ho sempre considerato i viaggi organizzati qualcosa di lontanissimo da me; l’occasione di poter visitare Abu Simbel è il massimo che ho avuto da queste esperienze.

La piramide di Giza vista da lontano
La piramide per eccellenza quella di Giza

Quando ero ragazzino, in tv c’era una serie di spot pubblicitari di un noto tour operator il cui slogan era: turisti fai da te?  No (il nome del marchio)? Ahi ahiahi. Questa frase veniva rivolta da qualche indigeno a una coppia di sventurati turisti che si erano per esempio infossati con jeep nel deserto o persi in qualche vicolo.

Viaggi organizzati, si o no?

A me il fai da te piace tanto; sia perché trovo divertente la parte di studio e di organizzazione, sia perché ti da molte più possibilità di conoscere gente interessante oltre che vivere situazioni più autentiche e perché, come lo dimostra questo blog, non trovo che sia poi così terribile avere delle disavventure o degli imprevisti; senza considerare l’aspetto economico.

Maestose colonne del tempio di Luxor, io spunto da dietro una colonna
In Egitto ho fatto parecchie foto sciocche grazie anche alla giusta compagna che mi spalleggiava

A tal proposito trovo molto interessante la riflessione che fa questa bravissima blogger.

Ma non sono un estremista e in certe occasioni ho sperimentato anche viaggi organizzati che hanno confermato le mie tendenze, ma ciò non significa che non li ripeterei, soprattutto per certe mete. Qui vi racconterò delle mie esperienze in

  • Tunisia (5 giorni nel gennaio 2011, viaggio con agenzia)
  • Egitto (crociera sul Nilo,8 giorni in coppia, viaggio organizzato nel giugno 2009)
  • Egitto (villaggio turistico,4 giorni in solitaria, nel gennaio 2019)
Faccio finta di disegnare i geroglifici presenti nelle colonne del tempio di Luxor
Ho una pessima grafia mi hanno sempre detto che quello che scrivo sembrano geroglifici era giunto il momento di dimostrarlo

Visitare Abu Simbel, una magia nel deserto

Abu Simbel dettaglio tempio Ramses II, con in vista il viso e la barba posticcia
Ramses II qui pare abbia un viso da bambino e la barba posticcia è troppo bella

Di queste 3 esperienze, quella indimenticabile fu la crociera in Egitto. In particolare in quella bellissima settimana piena di immagini strepitose, il momento più bello è stato visitare Abu Smbel, che per mia ignoranza non conoscevo.

Contrariamente al mio solito non avevo studiato, ma io avevo con me una guida cartacea e lessi come sarebbe stata quella scoperta, soprattutto il fatto che arrivi davanti al tempio accostandolo e quindi te lo trovi immenso, davanti, un po’ all’improvviso.

In qualche modo ero preparato e giocai con la mia ex sul fatto che lei non sapeva della sorpresa stupefacente che le sarebbe apparsa, ma devo dire che restai a bocca aperta pure io.

Tempio di Nefertari, con le statue giganti della regina e del faraone Ramses II
A fianco del tempio di Ramses II quello della moglie Nefertari ma con 2 statue che raffigurano lei e 4 lui

Secondo me è altrettanto meravigliosa l’impresa che venne fatta per spostare il tempio negli anni ’60.

Tappa seguente Deserti e oasi della Tunisia

Io davanti al tempio di Abu Simbel, con le gigantesche 4 statue del faraone Ramses II
Quello davanti rovina un pò la foto ma il tempio di Ramses II resta uno dei monumenti più belli del mondo e visitare Abu Simbel è stato il momento più bello del viaggio

I viaggi fatti, racconti di viaggio divisi per continente

Gli aneddoti, divisi per tipologia nei racconti di viaggio

Paesi visitati nei miei racconti di viaggio

newsletter strange things traveling

Hey, ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

avatar dell'autore
Fabio Viroli
Ho sempre avuto tante passioni, ma da sempre più o meno latenti, le principali sono viaggiare e scrivere. Tra le altre cose ho una laurea in psicologia; ho fatto per più di 30 anni l’allenatore di basket; leggo tanti libri; sono stato molto appassionato di sport e di musica rock; e faccio improvvisazione teatrale