Un’altra esperienza davvero particolare è il vedere sport negli Usa; in particolare a New York è parte integrante della vacanza di molti.

Show di pre match al palazzetto di Boston per gara NBA
Qui nel pre gara e in evidenza mentre giocavano Dovetti andare a Boston per vedere la partita perché in quei giorni le squadre di New York giocavano in trasferta

Vedere sport negli Usa: il basket

Centro di Boston innevato e di sera
Fu la scusa perfare un salto a Boston e la cosa non mi dispiacque affatto

In generale è sempre meritevole per il clima molto più sereno e gioioso rispetto a quello che abbiamo noi. Fui particolarmente fortunato perché i 2 eventi sportivi a cui assistetti, nel mio piccolo posso considerarli memorabili.

viale del parco di Boston con la neve
Ero stato a Boston destate la ricordavo bellissima con la neve di più

Da New York presi un bus per Boston nel primo pomeriggio. Passai dal centro innevato che ricordavo bene e poi andai nel bellissimo palazzetto per la partita NBA. Mi sono goduto ogni istante di quell’atmosfera di gioia e divertimento tanto diversa da come sono gli avvenimenti sportivi in Italia.

Sarei già stato appagato per questo, ma mi godetti anche una partita strepitosa.

Palazzo del governo di Boston con prato innevato e luminarie natalizie
Questo è il palazzo del governo ovviamente neve e lunarie di natale la rendono ancora più bella

Houston arrivò a più 26, che nel basket è un’enormità, pareva finita. E invece piano piano i padroni di casa rimontano. Nel finale James Harden, uno dei più forti giocatori di tutti i tempi, fece 2 sciocchezze clamorose consecutive e identiche che se le combina uno dei miei ragazzini me lo mangio vivo. Il finale fu 99-98 per Boston, probabilmente la partita dell’anno.

Piccolo cimitero innevato a Boston, in mezzo ai grattacieli del centro
Questo me lo trovai allimprovviso tra i palazzoni del centro pareva lì apposta per farsi fotografare

Vedere sport negli Usa: il football

Partita di football americano NFL, stadio vuoto per il freddo
Colpo docchio notevole anche con lo stadio vuoto

Per l’ultimo giorno trovai i biglietti per andare a vedere il football, sport che non mi ha mai interessato, ma che una volta nella vita volevo vedere dal vivo.

Col biglietto era compreso il trasporto via treno, dal centro di New York, passando sotto al fiume Hudson, per arrivare in New Jersey che è un altro stato ma dove gioca la squadra di New York.

Tanta neve e tanto bianco anche in città possono essere bellissime, ma se stai al caldo o se ti muovi; ben diverso è se devi stare fermo e all’aperto, ancor di più seduto su eventuali seggiolini gelati. Per gli Statunitensi andare ad un evento sportivo è soprattutto un modo per stare in compagnia. Sotto alle tribune dello stadio è un susseguirsi di negozi, bar e ristoranti, subito scoprii che c’era molta più gente lì che in tribuna.

Io a vedere lo sport negli Usa, qui football, ma super infreddolito
Vedere sport negli Usa sarà bellissimo ma che freddo quel giorno

Avevo visto quella che poi sarebbe stata l’unica meta della gara, la cioccolata calda era finita da un pezzo in tutto lo stadio. Il mio giro per negozi di gadget lo avevo fatto e come molti altri decisi che avevo preso già abbastanza freddo, così uscii per arrivare con maggior comodità in aeroporto. Il primo treno per il ritorno, anche se la partita era lontana dalla conclusione, arrivò poco dopo, quanto bastò per congelarsi ulteriormente. Quando si aprirono le porte del treno e decine di persone entrarono contemporaneamente al calduccio si alzò un coro di mugugni soddisfatti di piacere puro. Un tipo vicino a me esclamò Ahhhhh, meglio che fare sesso.

Capodanno in aereo

Addobbi natalizi nel giardino di una casa a New York
Dopo una scorpacciata di clima natalizio presente in abbondanza ovunque mi feci il capodanno meno sentito della vita

L’obiettivo di vedere sport negli Usa si poteva dire raggiunto anche con una mezza partita. L’andarmene via prima mi faceva comodo anche perché sarei dovuto tornare a New York, ritirare il bagaglio nel deposito e raggiungere l’aeroporto dall’altra parte della città.

Il mio scoccare della mezzanotte sarebbe stato in volo sull’Atlantico. Mi ero immaginato qualche tipo di festeggiamento o anche solo un count down da parte dell’equipaggio, chiedendomi anche quale fuso orario avrebbero considerato.

Niente di tutto ciò. Era, giustamente un aeroplano carico di gente a cui non importava un fico secco del Capodanno a cominciare dal mio vicino di posto, che non solo non mi diede un bacio, ma nemmeno mi degnò di uno sguardo o un ciao. Del resto, io avevo scelto proprio quel volo per risparmiare qualcosina, e probabilmente lo stesso fu per gli altri passeggeri

Primo gennaio al coffee shop, in Olanda

Feci scalo ad Amsterdam, dove ero già stato due volte, di cui una visitandola bene. Avevo tempo per un salto in centro e non mi dispiaceva l’idea di vederla nella prima mattina del primo gennaio. In effetti era deserta come mi ero immaginato, pure troppo perché faticai non poco per trovare un locale aperto dove fare colazione.

Canale cittadino di Amsterdam
E sempre una bella idea poter fare un salto in città ad Amsterdam se si ha uno scalo abbastanza lungo

Quando ormai avevo iniziato a disperare, trovai che stava alzando le saracinesche proprio il tipo di locale che auspicavo. Iniziai così l’anno con una colazione in un classico coffee shop di Amsterdam.

Home viaggio Traveling in the USA in the winter

Tappa precedente New York con la neve, ma alloggi terribili

Visita della Groenlandia da aereo, mare di ghiaccio e neve
Tornando indietro passammo sopra la Groenlandia e riuscii a scattare questa foto

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Fabio Viroli
Ho sempre avuto tante passioni, ma da sempre più o meno latenti, le principali sono viaggiare e scrivere. Tra le altre cose ho una laurea in psicologia; ho fatto per più di 30 anni l’allenatore di basket; leggo tanti libri; sono stato molto appassionato di sport e di musica rock; e faccio improvvisazione teatrale