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Alloggi: poche stelle, qualche stalla
Poche stelle, qualche stalla è il mio motto. Mentre un mio fratello sostiene che l’ importante è avere una porta e un letto.
Del resto se voglio fare tanti viaggi, da qualche parte devo risparmiare. Da sempre il mio sito di riferimento per le prenotazioni è booking.
Questa non è una pubblicità, ma se lo meritano per le volte che mi hanno aiutato.
- Imprevisti in viaggio, rischio di dormire sotto ad un ponte ad Abu Dhabi (dove non ci sono ponti)
- Visitare Dubai, reception a letto
- Deserto in Oman, campo tendato e moriremo Italiani
- Dormire in camerata, visita a Salisburgo
- Visitare un sito Maya, col tizio sempre a caccia
- Dormire in ostello, scappano tutti da me a Copenaghen
- Week end in Romania; non trovare l’alloggio
- Andare in Transilvania e venire derubato dal BnB
- Dormire nel Wadi Rum, con un gatto beduino sulla pancia
- New York con la neve, ma alloggi terribili
- Ammalarsi in viaggio e in un pessimo hotel
- Dormire negli ostelli, in particolare negli anni ’90
- L’hotel di sale – Bolivia
